28/08 Intersezionale al Rifugio Barbustel

Tanta soddisfazione per la buona riuscita di questa gita escursionistica “INTERSEZIONALE 2016” del 28 agosto svoltasi al Rifugio BARBUSTEL del Parco del Mont Avic (Champorcher), affidata all’organizzazione degli Accompagnatori Sezionali Escursionistici (ASE) delle Sezioni CAI di Acqui, San Salvatore M.to, Alessandria e Valenza.
60 erano i partecipanti a cui va il nostro doveroso ringraziamento.
Si ringraziano inoltre i Presidenti presenti, Walter Barberis della Sezione di Acqui e Paolo Patrucco della Sezione di San Salvatore M.to per il loro collaborativo aiuto.

Massimo Allineri ASE Cai Acqui
Angelo Ferro ASE Cai Acqui
Nadia Zaccaron ASE Cai San Salvatore M.to
Mario Colla ASE Cai Alessandria
Mario Zannoli ASE Cai Valenza

Capanna Regina Margherita, un sogno realizzato

Il 24-25 Agosto una cordata composta, tra gli altri, dai nostri soci Carlo Giuseppe Amisano e Mauro Ceolin ha intrapreso la salita alla Capanna Regina Margherita partendo dal Passo dei Salati.

Ecco il racconto di Carlo Giuseppe:

24 agosto 2016 è la data stabilita per la partenza verso un pensiero ed un sogno che desideravo da anni. Con Stefano Sisto, Mauro Ceolin e Mauro Magon alla guida del fuoristrada,  partiamo alla volta di Gressoney, li prendiamo la prima delle funivie che ci porteranno al Passo dei Salati dove abbiamo l’appuntamento con Marco la nostra guida con cui ci avviamo verso il rifugio Mantova dove arriviamo dopo un ora e mezza di cammino.
Dopo qualche foto alle cime dei monti che svettano dal mare di nuvole sottostanti in uno splendido tramonto, una buona calda cena montana, prendiamo posto nelle nostre cuccette.
Sveglia di buona ora, colazione alle quattro e mezza e subito montiamo i ramponi agli scarponi per poi avviarci in cordata illuminando il cammino con i nostri frontalini a led.
La traccia sul ghiaccio è battuta da tante cordate che approfittano del meteo favorevole.
Quando arriviamo al Colle del Lys, ormai con il sole alto, la vista della Margherita è una grande emozione e cancella la stanchezza.
Il cammino sul ghiaccio però è ancora arduo, i respiri si fanno lunghi per poter aspirare ad ogni passo più ossigeno possibile dall’aria rarefatta.
Arriviamo ai piedi della capanna tutta nera poco prima delle undici, tutti bene, io sono il più provato ma ampiamente soddisfatto.
Dopo il riposo, le foto di rito abbiamo festeggiato con un panino caldo ed abbiamo iniziato la discesa che ci ha portato nuovamente al Passo dei Salati dove abbiamo salutato e ringraziato Marco.
Siamo tornati con gli impianti a fune a Gressoney dove con una birretta abbiamo poi festeggiato e commentato la bella avventura.

(foto di Carlo Giuseppe Amisano e Stefano Sisto)