08/04 Anello di Levanto

    • Punto di partenza: Levanto, SP
    • Punto di arrivo:  Levanto, SP
    • Lunghezza: 18,00 km
    • Quota minima: 5 mt
    • Quota massima: 270 mt
    • Dislivello a salire: 800 mt
    • Dislivello a scendere: 800 mt
    • Segnavia sentiero: 574, 570, 577, 670
    • Difficoltà: E
    • Note:  la manutenzione di questi sentieri non è sempre impeccabile, alcuni tratti sconnessi e/o piccole frane sono da mettere in conto. Possibile anche la presenza di rovi, soprattutto tra Legnaro e Gallona.

Descrizione:

Un itinerario molto interessante che tocca ben 14 piccole frazioni di Levanto: Fontona, Chiesanuova, Legnaro, Gallona, Pastine, Vignana di Sotto, Vignana di Sopra, Montale, Casella, Dosso, Groppo, Lavaggiorosso, Lizza e Fossato.
Punto di partenza è la stazione ferroviaria di Levanto.
Sarebbe il massimo poter parcheggiare li, ma, essendo tutto a pagamento, si può optare per l’area di sosta in zona Convento Sant’Annunziata. Partiti dalla stazione si segue la carrozzabile sino alla rotonda per le cinque terre e si prosegue sempre su asfalto in direzione Fontona. Ai piedi della frazione un sentierino taglia la rotabile alcune volte e giunge all’abitato.
Fontona pare che tragga il nome dai numerosi corsi d’acqua ed era la via seguita dai pellegrini per raggiungere Soviore.
Prendiamo quindi il sentiero 570 per Chiesanuova (piccolo smottamento da superare) passando accanto ad una chiesa con un piccolo cimitero (tre croci) Con qualche attraversamento della strada asfaltata il sentiero ci conduce a Chiesanuova.
Tutti i paesi che toccheremo hanno una disposizione a schiera con case ai lati e strada centrale. Quasi tutte le abitazioni hanno ancora portali in arenaria.
Da Chiesanuova proseguiamo per Legnaro, dove sorge la Chiesa di San Pietro del 1200 (il manufatto forse più bello dell’entroterra di Levanto).
A fianco della chiesa un sentiero che passa tra ulivi e terrazzi abbandonati ci porta prima a Gallona e poi al Passo San Bartolomeo, dove troviamo l’indicazione per Pastine.
Il sentiero qui è più pulito e ci porta in modo pianeggiante ad un vecchio Mulino e con una leggera salita siamo a Pastine. Per un sentierino a mezza costa raggiungiamo Vignana di Sotto con chiesa trecentesca e bel portale di ingresso al paese.
Dopo aver superato un secondo ed un terzo smottamento siamo a Montale, che ci offre una chiesa del 200 ed una Madonna Lignea del Maragliano oltre ad una bel panorama sull’intera vallata.
Poco sotto la chiesa troviamo le indicazione per Casella, che si può raggiungere con una deviazione di 100 metri.
Inizia poi la salire alla Frazione Dosso per una ripida scalinata, quindi si prosegue per Groppo e, superata la quarta frana della giornata, per Lavaggiorosso, caratteristico paesino che segue la dorsale della montagna.
Risaliamo per le stradine di Lavaggiorosso sino a raggiungere il punto più alto. Seguiamo per 50 metri la strade ed al primo tornate troviamo i cartelli per Lizza che con una scalinata in
pietra tra gli ulivi ci porta prima al Mulino di Lizza in ottimo stato di conservano e quindi a Lizza paese. A sud del paesino troviamo il sentiero che ci conduce a Fossato con il restaurato
mulino. Giunti a Fossato seguiamo la rotabile ed arriviamo alla rotonda da cui siamo partiti.

Foto

Mappa percorso

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