27/09 – Monte Chaberton

Tempi e dislivelli
4 ore per raggiungere la sommità della montagna, 1250 mt di dislivello, 8km solo la salita, facilitata dalla strada militare che sale con parecchi tornanti con pendenza costante e mai troppo ripida. Arrivo su una panoramicissima vetta, sulla quale si trovano i resti del forte distrutto all’inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Il forte è visitabile con le dovute precauzioni per lo stato dei manufatti e per la presenza costante di ghiaccio all’interno degli edifici. Si sconsiglia la visita degli edifici inferiori della polveriera.
Data la quota elevata è necessario un abbigliamento da alta montagna, anche nelle belle giornate di sole, perchè il tempo può cambiar all’improvviso e la montagna è soggetta a forti e repentini temporali estivi in grado di abbassare la temperatura anche di molti gradi.
Partire con un’adeguata riserva d’acqua, impossibile da trovare lungo il percorso.

Note
da Torino si risale tutta la valle di Susa fino a Cesana Torinese, imboccando l’autostrada A32 per Bardonecchia-Frèjus uscendo allo svincolo per Cesana-Clavière. Raggiunta Cesana si prosegue per il Colle del Monginevro e Clavière. Circa 1 km dopo il piccolo comune si supera il vecchio posto di frontiera francese per svoltare subito dopo a destra procedendo in salita fino ad incontrare a sinistra una strada sterrata chiusa da una sbarra che sale nel bosco. Possibilità di parcheggio sul lato della strada.

Luogo di partenza
Village du Soleil, mt 1880, Colle del Monginevro, Francia

Descrizione del percorso
La strada risale nel bel lariceto con pendenza moderata per circa due km, fino ad incontrare, al limitare del bosco, il sentiero che proviene da Clavière sulla destra che scende come pista verso Granges-les-Baisses.
Dopo un ripido strappo, s’ignora la deviazione a sinistra che porta al Colle dei Trois Frères Mineurs e si procede in piano sull’ampio fondovalle fino in prossimità della partenza di una seggiovia.
Da qui il sentiero attraversa il torrente (tratto mal segnalato a causa di un’alluvione del 2009) e risale ripido l’opposto versante fino a passare in prossimità dei ruderi di un piccolo edificio in località Sette Fontane (mt 2263, h 1.15).
Il sentiero continua a salire ripido e con fondo malagevole su sfasciumi in un ambiente aspro e privo di vegetazione caratterizzato da profonde incisioni erosive nelle rocce dolomitiche.
Con numerosi cambi di direzione si giunge infine al Colle dello Chaberton (mt 2674, h 2.30).
Si prosegue sull’ampia cresta detritica lungo la strada militare e con molti tornanti e in modesta pendenza si raggiunge la piatta sommità, spianata durante i lavori di costruzione della batteria per fungere da spalto naturale alla fortificazione (mt 3131, h 4).
Straordinario panorama a 360° su tutte le vette della Francia, gran parte del Piemonte e della Valle d’Aosta.
Ritorno dallo stesso sentiero della salita.

(testo di Nadia Zaccaron – foto di Mauro Ceolin)

Foto

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