19/06 – Rifugio Barba Ferrero

    • Punto di partenza: Acqua bianca (Alagna Valsesia , VC )
    • Punto di arrivo: Acqua bianca (Alagna Valsesia , VC )
    • Lunghezza:  16,00 km
    • Quota minima: 1260 mt slm
    • Quota massima: 2340 mt sml
    • Dislivello a salire:  1300 mt
    • Dislivello a scendere: 1300 mt
    • Segnavia sentiero: 207A, 207D, 207E, 207
    • Difficoltà: E
    • Note:

Descrizione:

 Parcheggiate le auto nel piazzale del Wold, punto di partenza delle navette per le cascate dell’Acqua bianca dove ha inizio il sentiero, abbiamo appreso che il servizio essendo la stagione all’inizio iniziava alle 11…… Una bella risata e via, partiamo dal basso.
Risalita la strada fino al ponticello dopo la miniera, dove inizia il sentiero per il Rifugio Pastore, decidiamo di proseguire a destra su asfalto fino al parcheggio alto e percorrere il sentiero al rientro.
Al piazzale ha inizio il sentiero 207A che sale verso il colle del Turlo.
Si prosegue fino a quota 1940 su un’ ampia mulattiera in un bosco di larici e lo si abbandona per seguire, girando a sinistra, il sentiero 207D che sale verso l’alpe Testa Nera (MT 2260).
Non seguire il sentiero 207E.
Inizia ore la parte più panoramica del sentiero che prosegue tra pascoli. placche e letti di antichi ghiacciai tutto al cospetto delle pareti del versante sud del Monte Rosa.
Il tratto che unisce l’alpeggio Testa Nera al Rif Barba Ferrero, benchè ottimamente segnalato, è consigliabile solo in presenza di ottima visibilità in quanto, nonostante la presenza di ometti e segni bianco rossi sulle pietre, la traccia si può perdere con facilità.
Arrivati ormai in vista del rifugio, proveniente dal basso, si incontra il sentiero con segnavia 207E.
Siamo sulla sponda sinistra del torrente Flua di cui risaliamo la costa per un breve tratto fino ad attraversare un robusto ponte di legno.
In pochi minuti di discesa si giunge al Rif Barba Ferrero dove il simpaticissimo Gestore Andrea ci aspetta per una bella polenta.
La mancata posa delle passerelle per i guadi ci aveva sconsigliato di scendere dalla via classica con segnavia 207, ma Andrea, vista la composizione del nostro gruppo fatta di escursionisti ben equipaggiati e con buona preparazione, ci ha incoraggiati a scendere ugualmente indicandoci dove guadare risalendo gli impetuosi torrenti.
Scesi rapidamente passiamo dal Rifugio Pastore e per il sentiero evitato al mattino in salita rientriamo al parcheggio del wold.
Riepilogando una splendida escursione baciata dalla fortuna visto il meteo incerto.
Potendo sfruttare le navette per l’Acqua Bianca, sempre presenti nel periodo estivo, l’escursione ha uno sviluppo più breve e quindi meno difficoltoso.
L’assenza delle passerelle sui guadi e la partenza dal basso l’hanno resa un pò più old style ma ricca di soddisfazioni.

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