17/07 – Alta Luce (Hochlicht) dal Lago Gabiet

    • Punto di partenza: Località Staffal (Gressoney La Trinitè, AO)
    • Punto di arrivo: Località Staffal (Gressoney La Trinitè, AO)
    • Lunghezza: 12 km
    • Quota minima: 2350 mt slm
    • Quota massima: 3185 mt slm
    • Dislivello a salire: 900 mt
    • Dislivello a scendere: 900 mt
    • Segnavia sentiero: 6A, 7C, 6B,
    • Difficoltà: EE
    • Note:

Accesso stradale

Autostrada per la Val D’Aosta, uscita Pont St.Martin. Imboccare la Valle di Gressoney e percorrendola in tutta la sua lunghezza giungere fino alla località Staffal.
Funivia fino all’Alpe Gabiet a mt. 2350.

Descrizione

Da qui si risale lo sterrato delle piste da sci fino a prendere un sentiero verso sx in direzione nord (indicazioni Rifugio Mantova) che poco dopo si abbandona per entrare nel vallone di Mos, in corrispondenza di un caratteristico ponticello di pietra, seguendo il segnavia 6A.
Si prosegue verso N-E seguendo il torrente con gli impianti che vanno verso il Passo dei Salati visibili sulla dx e sempre seguendo 6A e 7B si svolta a sx risalendo e aggirando gli ampi gobboni erbosi che fanno che fanno da base ad una cresta che culmina, verso sx a circa 2900mt.
Superato un pianoro e lasciando sulla sx un paio di piccoli laghetti si supera un pendio più marcato e si prosegue mantenendosi a dx di un evidente sperone roccioso, sempre seguendo il segnavia 6A. Qui il sentiero risale in modo più ripido, ma sempre agevole, la base dell’ormai visibile cupolone dell’Alta Luce. Il percorso porta ancora verso dx, fino a raggiungere un bivio, dove si prende a sx, seguendo il segnavia 7C mentre a dx (segnavia 6A) si proseguirebbe in direzione del Rifugio Mantova.
Appena dopo il bivio le indicazioni non sono chiarissime e conviene mantenersi in quota procedendo su sfasciumi verso sx, fino a ritrovare le tracce più evidenti del sentiero contrassegnato da bolli bianchi.
Rimanendo in costa, su un breve tratto un po’ scosceso, si prosegue fino quando il sentiero svolta sulla dx , e con alcuni brevi tornanti sale fino ad un ripiano: da qui sempre seguendo i bolli bianchi e alcuni ometti di pietra, si procede per sfasciumi e in circa 15/20 minuti si perviene facilmente alla vetta a mt. 3185: in prossimità si trova una caratteristica campanella che sovrasta un cumulo di pietre.
Da qui si apre un bel panorama verso le cime e i ghiacciai del Lyskamm in primo piano e la cresta nevosa del Castore appena più a sx, e se fortunati anche il Breithorn e il Cervino.
Per il ritorno, si prosegue sul 6B, direzione est, per circa 1km, fino a riprendere il 6A proveniente dal Mantova.
Da qua si segue a ritroso il percorso dell’andata.

(relazione di Nadia Zaccaron)

Foto

Mappa

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